15.10.17

Matrimonio: le 10 tradizioni che ormai si possono infrangere

Style me pretty

Sin da bambine sognavate il vostro matrimonio provando di nascosto il velo di mamma. Dopo essere state folgorate dall’abito da sposa di Vivienne Westwood indossato da Sarah Jessica Parker in “Sex and the City” avete iniziato a pianificare le vostre nozze sperando chiaramente di avere un finale migliore rispetto a quello di Carrie, mollata all’altare da Mr. Big. Ma ora che il giorno delle nozze si avvicina, vi sentite soffocate dalle mille cose da organizzate.
Se volete arrivare al vostro “big day” sane e salve state attente a non finire schiacciate tra l’ansia di vostra madre e l’invadenza di vostra suocera, che non la smettono un secondo di ricordarvi le tradizioni che rischiate di infrangere con il vostro (inaccettabile) comportamento.
Forse è arrivato il momento di riprendere in mano la situazione: dimenticatevi di poter accontentare tutti e al diavolo il galateo e le regole del bon ton. Nell’era del matrimonio 2.0 potete dire dei NO! Non serve un guru dell’universo wedding coi suoi imperativi per darvene conferma, basta un po’ di comune buon senso. Ricordatevi sempre che la festa è vostra, siete voi che direte “sì” e che uscirete dalla navata pronte a ricevere i flash del fotografo.


Ecco 10 regole di bon ton che potete eliminare dalle tradizioni da rispettare:

1. La proposta di matrimonio la fa lui. 
I ruoli dell’uomo e della donna all’interno della società sono decisamente cambiati negli ultimi anni, certo è piacevole per ogni donna ricevere la proposta dal proprio amato ma, se il vostro lui non si da una mossa e voi sognate l’abito bianco, perché non dare una mano alla sorte. Vi è assolutamente concesso di prendere l’iniziativa e fare la fatidica domanda.

2. Agli invitati si regalano le bomboniere.
Se anche voi siete dell’idea che è uno spreco spendere tanti soldi per degli oggettini che poi rimarranno a impolverarsi in una vetrinetta o, peggio ancora, inorridite al solo pronunciare la parola B-O-M-B-O-N-I-E-R-E perché vi sembrano così fuori moda, lasciate perdere! Potete sostituirle con una ricca confettata con tanti gusti particolari: dal frutto della passione al tè verde, abbiate solo cura di fornire dei sacchettini per permettere agli invitati di portarsi a casa un dolce ricordo-gourmant.

3. Nella lista nozze vanno inseriti solo oggetti per la casa. 
Per il matrimonio da tradizione gli sposi ricevono doni per arredare il nido d’amore. Negli ultimi anni le cose però sono cambiate: spesso le coppie già convivono prima di avvicinarsi al grande passo o hanno già ognuno la propria abitazione e non necessitano quindi del terzo servizio di piatti regalato dalla zia di turno. Nel matrimonio 2.0 è quindi accettabile chiedere dei soldi oppure un contributo per la luna di miele con una lista in un’agenzia di viaggio. Tutto pur di non essere sommersi da decine di cornici d’argento. 

4. I genitori della sposa pagano il matrimonio.  
In passato le spese venivano suddivise tra le famiglie. La futura casa spettava ai genitori dello sposo mentre i costi della cerimonia e delle partecipazioni ai genitori della sposa. Le coppie al giorno d’oggi però hanno un’indipendenza finanziaria, per cui anche questa tradizione si può dire superata. Poi…Per carità…Se avete dei genitori che possono permetterselo, ben venga un aiutino. Non vorrete certo deludere mamma e papà?!

5. La sposa si veste di bianco. 
Il classico abito bianco con strascico che simboleggia la purezza rimane in pole position nella classifica di gradimento dei wedding dress. Ma se state pensando a una cerimonia civile e non vi va di rimanere seppellite sotto metri di tulle o state pensando a una celebrazione in spiaggia con le infradito, sappiate che non è più un obbligo! Per voi spose alternative, che per il vostro “big day” preferite non andare in bianco, rimangono un arcobaleno di scelte: dal rosso fuoco al rosa antico.

Style me pretty

6. La torta nuziale è a più piani. 
Il cake design è in continua evoluzione e ogni anno nascono nuove mode. Tanto che la classica torta sembra ormai superata e spesso viene sostituita da una mini wedding cake (sempre a più piani!) per mantenere l’intramontabile rito del taglio della torta. Magari potete optare per la versione naked ovvero senza glassa abbinata a un ricco buffet di dolci monoporzione che possono diventare anche dei petit cadeaux che gli invitati si possono portare a casa (vedi punto 2). Oppure lasciatevi ispirare dall’ultima tendenza in arrivo dagli Stati Uniti, apprezzata da grandi e piccoli: il “wedding ice cream” ovvero il buffet di gelati. Sono convinta che prenderà presto piede anche in Italia soprattutto per i matrimoni estivi, dopotutto siamo noi la vera patria del gelato artigianale.

Southbound Bride

7. Alla fine del ricevimento nuziale si parte per la luna di miele.
Dopo il tour de force organizzativo degli ultimi mesi sarete distrutti. Partendo subito rischiereste di crollare sotto il peso della stanchezza accumulata e di passare l’intera vacanza spaparanzati in spiaggia sul lettino. Vi consiglio di rimandare la partenza per il viaggio di nozze a quando sarete più rilassati e in grado di godervelo (magari sommate i giorni di congedo matrimoniale con le ferie estive).

via Pinterest

8. Dal giorno del matrimonio si indossa la fede.
Ci sono sempre più neo sposi che, pur credendo fermamente nel matrimonio, non amano indossarne il simbolo e preferiscono lasciare a casa la fede. Ormai non serve inventarsi un’allergia all’oro perché la cosa sembra comunemente accettata: dopotutto se Pierre Casiraghi e William d’Inghilterra (che di galateo se ne intendono!) non la portano, potete farlo anche voi. Ovviamente il passo più difficile sarà farvi dare il permesso dal vostro partner.

Happy chantilly

9. Sull’invito ci deve essere il +1 per gli accompagnatori.
Nella scelta degli invitati al matrimonio ormai esiste la massima libertà e io vi consiglio di usare il buon senso. Se per esempio invitate alcuni colleghi faranno gruppo tra di loro, per cui potete evitare di estendere la partecipazione di nozze a mariti, fidanzati e compagni. Anzi, forse farete un favore al vostro collega eternamente single e gli eviterete una caccia all’accompagnatrice. Se invece invitate un solo collega che non conosce nessuno, sarà il caso di farlo venire con accompagnatore per non farlo sentire solo. L’importante è essere precisi anche nelle partecipazioni, uno dei pochi ambiti in cui resiste (ed è utile!) il galateo: se scrivete “famiglia Rossi” vuol dire che invitate tutta la famiglia, se scrivete “Mario Rossi e signora” i bambini rimarranno a casa. Fate attenzione, allora, per evitare fraintendimenti e incidenti diplomatici.


Gli inviti personalizzati di Shannon Kirsten Studio

10. All’uscita dalla Chiesa (o dal Municipio) gli invitati lanciano il riso agli sposi.
Se non volete rischiare di macchiare l’abito del novello sposo potete rimpiazzare questa antica usanza, che è un augurio di fertilità e abbondanza, con qualcosa di alternativo, anche perché il riso è ormai bandito da molte location. L’alternativa? Petali di fiori freschi (gli stessi del vostro bouquet magari!), palloncini azzurro Tiffany, semi di lavanda profumati, coriandoli e stelle filanti colorati o bolle di sapone. Ricordatevi di preparare dei conetti da far distribuire tra gli invitati per organizzare al meglio questo momento goliardico che simboleggia l’inizio dei festeggiamenti.

Il matrimonio di Sally e Matt su Wedding Ideas Magazine

→ Scopri i miei coni porta riso stampabili per il matrimonio

via Pinterest

Avete qualcosa da aggiungere alla mia lista delle tradizioni che ormai si possono infrangere? Ora non vi resta che proseguire step by step nell’organizzazione del vostro grande giorno. Ricordatevi sempre la regola fondamentale: il matrimonio è vostro e siete voi quelle da accontentare!



thanks for reading

8 commenti:

  1. Ciao!
    Mi è piaciuto tanto fare un tuffo nel passato visto che sono già 21 anni che sono sposata e sebbene tutte queste idee le condivido e mi piacciono parecchio, ci sono alcune cose che secondo me possono andare altrettanto bene.
    Le bomboniere è vero che sono quasi bandite ma ci possono essere delle valide alternative, come hanno fatto alcuni sposi che conosco.
    Una coppia ha deciso di donare i soldi che avrebbero speso in bomboniere ad un'istituto
    per bambini malati scrivendo su una piccola pergamena il loro gesto e accompagnandolo a dei confetti. (Potrebbe essere ad un orfanotrofio, ad un ospedale, alla ricerca, ecc...)
    Un'altra coppia ha regalato varie bustine di semi di fiori, come buon auspicio della nuova coppia che si è formata e può essere una bella idea anche per un battesimo!
    Un'altra ha fatto fare da un centro per disabili dei portachiavi.
    Spero che questi piccoli input possano tornare utili a qualcuno. ;-)
    Buona domenica e tanti..........
    Kisssssssssssssssssssssssssssss

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  2. Uao,che bello questo post...mi sono divertita un sacco a leggerlo.
    Mi piace molto l'idea della confettata al posto delle bombiniere.
    Devo dire che anche con la Cresima del primo genito, noi abbiamo scelto una donazione ad una onlus e agli invitati una candela con un sacchetto di confetti. Proprio per non "buttare" i soldi in inutili gingilli e aiutare chi è meno fortunato.
    Grazie ancora

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  3. Belle le idee di Betta per le bomboniere,ma al mio paese queste cose vengono criticate,tutti si aspettano la bomboniera bella da portare a casa.Concordo su tutto il resto,sopratutto il buon senso negli inviti.io avevo avuto delle sorprese!!Comunque post molto carino!

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  4. Ciao Ombretta, che bel post! E che bello infrangere qualche regola ormai troppo agèè! Non ho in programma di sposarmi, ma se mai dovessi farlo mi piacerebbe un matrimonio informale (e hipster) come questo https://vimeo.com/132251260, ma con un vestito di Chantel Lauren ... che è statunitense quindi non saprei nemmeno come poterne provare uno, ma sognare non costa nulla :)

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  5. Ciao Ombretta, un'interessante lettura.
    Ho girato un po' per il tuo blog, molto bello e con tante utili idee.
    Naturalmente mi sono iscritta!
    Ti lascio un saluto ^_^
    Maris

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  6. Bellissimo post!
    Io mi sono sposata (12 anni fa) di venerdì (e già là come vedi alle tradizioni ho detto ciaone).
    Siamo partiti per il viaggio di nozze il lunedì successivo e credo sia da quel giorno che mio marito non indossa più la fede ^__^

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  7. Mi piace molto questa raccolta! Mi sono sposata tutto sommato giovane e desideravo rispettare tutte le tradizioni che non ho vissuto come un imposizione. E si, avevo una cosa nuova una vecchia una prestata e una blu. E anche la moneta nella scarpa. Più banale di così... 😂 magari mi modernizzo per il prossimo anno che sono 15 e voglio fare una grande festa😉

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  8. Ad avere tutti questi consigli quando mi sono sposata io avrei evitato tante spese inutili, mi sarebbe piaciuto per esempio creare una confettata creativa invece che la classica bomboniera, petali di fiori e coriandoli invece del classico riso... chissà che un giorno quando festeggerò i miei 25 anni di matrimonio non decidere di risposarmi di nuovo :-D

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